01/10/2004
Che dire?
Grazie (è il secondo post che inizio con un grazie) a tutti coloro che mi han dato l'in bocca al lupo per oggi. ieri sono stata a firmare il contratto: diciamo che a parte l'attaesa di 40min e il triplo sbaglio dei dati anagrafici sul contratto è andata bene
Ogni giorno inizierò alle 9.00 per finire alle 16.42: mi sento un po' una ministeriale
E' una piccola rivoluzione per me: quando lavoravo a Roma sapevo a che ora cominciavo, ma non si vedeva mai la fine della giornata. Insomma, diciamo che con un po' di fortuna ho trovato il lavoro che volevo: sicuro, tranquillo ma non troppo e che mi permetta di non stare troppo lontana dalla mia famigliola.
Per quanto riguarda la casa, ogni volta che la vedo mi vien voglia di prenderla. Le scale me le ricordavo più anguste, invece non sono questa tragedia; il salotto me lo ricordavo più piccolo, invece c'è spazio anche per un bel camino (il solaio è di proprietà quindi un'eventuale canna fumaria non darebbe fastidio a nessuno); la cucina me la ricordavo un po' più grande, ma c'è da dire che l'arredo di quella casa la sacrifica parecchio. Il tipo che ce l'ha fatta vedere ci ha detto che magari per 160mila riusciamo a prenderla, perché i proprietari - che pensavano di avere più margine per la vendita - si ritrovano ora con l'acqua alla gola perché entro novembre devono andarsene da lì per entrare nella casa nuova (e ovviamente han bisogno di dindi). E' vero non c'è box (ma magari riusciamo a comprarne uno nei nuovi palazzi di fronte), non c'è balcone (ma abbiamo un'enorme cantina dove stendere, nonché due bagni ed un ballatoio in comune), non c'è ascensore (eh per ora non è un problema, poi quando saremo vecchi si vedrà), i bagni son da rifare (ma non c'è fretta: non sono messi male) e i muri son da ristuccare (chi ha fatto il lavoro in passato era un vero asino...)...però...boh vabbè...tanto stasera ne vediamo altre tre di case ![]()



